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FORUM
DELL'INTERCULTURA:
Corso "Vendo nero: pregiudizi e stereotipi etnoculturali nella
pubblicità""
L'Archivio
dell'Immigrazione ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti
nell'ambito di una iniziativa formativa diretta dalla Caritas denominata
Forum dell'Intercultura.
"Vendo nero, pregiudizi e stereotipi etnoculturali nella
pubblicità". Il corso, rivolto al personale docente di tutti i
livelli e di tutti gli ambiti disciplinari si è posto come obiettivo
generale, l'acquisizione e l'approfondimento di competenze pedagogiche
in campo interculturale, a partire dall'analisi del ruolo che hanno le
immagini - quelle imposte dalla pubblicità innanzitutto, ma anche
quelle proposte dalla televisione e dai giornali e dai vari protagonisti
della comunicazione politica - nella diffusione dei pregiudizi, nella
creazione degli stereotipi, nell'elaborazione appunto dell'immaginario
razzista. Attraverso l'analisi del messaggio, nell'ottica di un
approccio interculturale, si è cercato di veicolare una maggiore
consapevolezza critica, capace di farci riflettere su come la nostra
identità sia legata al confronto e al rispetto per l'identità degli
altri.
Il corso (10 incontri di 3 ore ciascuno) ha prodotto momenti di lezione
frontale, esercitazioni e lavori di gruppo, con l'elaborazione di
materiali da parte dei partecipanti e brevi relazioni. Due i momenti di
verifica - in itinere e finale - volti a valutare il grado di
acquisizione dei contenuti e la capacità di rielaborarli nella
didattica.
Ottima la ricaduta scolastica con elaborati e ricerche da parte dei
ragazzi e frequenti richieste di interventi di approfondimento nelle
classi, segno di un accresciuto interesse per le tematiche trattate. |
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FORUM
DELL'INTERCULTURA:
"Gli audiovisivi in funzione interculturale: analisi e produzione
di materiali audiovisivi nella scuola."
Il
corso (30 ore), rivolto ai docenti della scuola secondaria di I e II
grado, di tutte le aree disciplinari, si è basato su una ricerca
azione, condotta direttamente dagli insegnanti sul territorio - il
quartiere Esquilino di Roma, con una forte presenza straniera - mirata
alla realizzazione di un video. Questa esperienza ha portato in primo
luogo i docenti a familiarizzare con il mezzo tecnico e con tutte le
conoscenze teoriche necessarie per la produzione del video; in secondo
luogo li ha indotti all'analisi critica e all'elaborazione di tutti i
dati raccolti e di quanto si poteva evincere dalle interviste e dai
contatti diretti avuti con gli immigrati. Dopo una prima parte
propedeutica avente per obiettivo una conoscenza più generale dei mass
media e della loro funzione nell'educazione interculturale, si sono
formati due sottogruppi che, sotto la guida di esperti, si sono
sperimentati sul campo, nelle varie fasi di produzione del video: la
scelta del soggetto, la raccolta dei dati, l'elaborazione della
sceneggiatura, le riprese, il montaggio del girato. Il laboratorio ha
così prodotto due video: Fratelli di terra, sulla comunità senegalese
e sul suo inserimento a Roma; Voci che non ascoltiamo che, in
continuità col precedente, racconta le reazioni, gli stereotipi, i
luoghi comuni degli abitanti dell'Esquilino di fronte al fenomeno
dell'immigrazione. |
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FORUM
DELL'INTERCULTURA:
"Cinema e razzismo. Profili didattici e mediazione interculturale.
Visione di film Italiani e stranieri"
Il
corso si è articolato in 10 incontri di 3 ore ciascuno. Aperto a
docenti di tutti i livelli, il corso ha offerto la visione di film
italiani e stranieri, di grande qualità e spettacolarità,
particolarmente adatti ad un pubblico scolastico per l'intensità del
loro messaggio e la loro efficacia simbolica.
Obiettivo specifico del corso, quello di fornire agli insegnanti gli
strumenti critici per svelare cosa si nasconde, più o meno
consapevolmente, dietro certe immagini- quelle offerte dal cinema,
quelle proposte dalla televisione, quelle imposte dalla pubblicità - e
analizzare il ruolo che hanno nella diffusione dei pregiudizi, nella
creazione degli stereotipi e nella elaborazione dell'immaginario
razzista. Obiettivo generale, combattere i pregiudizi razziali e gli
stereotipi etno-culturali, attraverso il prodursi di una maggiore
consapevolezza critica.
Per l'analisi dei film in programma ci si è avvalsi di schede critiche
appositamente realizzate per ciascuna opera; la compilazione guidata di
schede analitiche concepite in funzione interculturale; la discussione
dei film sotto il profilo didattico, in vista dell'attività da svolgere
nelle classi, e dal punto di vista mediologico, per impadronirsi degli
strumenti di analisi critica del linguaggio dei media.
Il corso si è concluso con una verifica del lavoro svolto dai docenti. |